Silvia Dallari

Creative (copy)writer

Lavazza – Content design

Hai mai parlato con una macchina del caffè? Noi l’abbiamo reso possibile. Lavazza ha chiesto di progettare dialoghi e interfacce che permettano ai loro clienti di interagire tramite comandi vocali con la loro macchinetta. L’esperienza deve basarsi su 3 touchpoint principali: la macchina, un’applicazione di supporto all’interazione e Alexa (Amazon).

Insieme a un team di UX e service designer, siamo partiti dall’analisi dei dati e delle abitudini degli utenti, in modo da poter capire i principali pain point, i bisogni e le opportunità. L’obiettivo? Creare un’esperienza di utilizzo semplice e non invasiva.

Insieme abbiamo stabilito una personalità e di conseguenza un tono per le nostre macchine da caffè. Ci siamo concentrati su due ambienti distinti: Tecnologia (Google e Amazon) e Marchio (Lavazza).
Dal punto di vista del marchio, abbiamo analizzato le linee guida fornite da Lavazza; dal punto di vista tecnologico, abbiamo scelto le migliori pratiche tra le caratteristiche comuni di Google e Amazon:

  • Non sovraccaricare gli utenti
  • Eliminare il jargon
  • Essere concisi
  • Ricevere una risposta alla volta
  • Non incolpare mai l’utente
  • Mantenere attiva la conversazione

Tutto per un TOV: inaspettato, elegante, naturalmente gioioso, appassionato.

Gli output sono stati forniti su flowchart in Miro e un Excel con tutte le alternative alla principale interazione fornita su Miro.

Alcuni esempi di flowchart: richiesta caffè
Richiesta caffè
Processo di decalcificazione
Legenda
Alternative di dialogo per la preparazione del caffè

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